Biografia Massimo Onofri

Massimo Onofri è nato a Viterbo nel 1961. È ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Sassari dove ha in affidamento anche l’insegnamento di Critica letteraria. Ha diretto, presso la stessa Università, il Dipartimento di “Scienze dei linguaggi” dal 1 novembre 2006 sino al 30 ottobre del 2011; è membro delle commissioni “Ricerca” e “Biblioteca” d’Ateneo. Coordina un dottorato di letterature comparate presso la scuola di “Scienze dei sistemi culturali”. Dal febbraio del 2006 al febbraio del 2007 ha fatto parte della Commissione tecnico scientifica del progetto “Master & Back” della regione Sardegna. È direttore artistico dal 2008 del Premio letterario Tarquinia-Cardarelli. Collabora a “L’Indice dei libri del mese”, “Nuovi Argomenti”, “Avvenire” – presso cui recensisce ogni settimana narrativa italiana oltre a scrivere editoriali per le pagine della cultura -, “La Stampa” e al suo supplemento culturale settimanale “Ttl”, al Domenicale del “Sole 24Ore”. Ha tenuto una rubrica fissa di “Narrativa italiana” sul “Diario della settimana”, di cui è stato tra i fondatori, sino alla chiusura del settimanale. È stato collaboratore del “Dizionario Biografico degli Italiani” – Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Treccani -. È opinionista ed editorialista per i quotidiani regionali del gruppo Agl-espresso. Ha collaborato a “L’Unità” dal 1995 e a “Il Manifesto” dal 2000 e ai programmi culturali di Radiouno e Radiotre – “Galassia Gutenberg libri”, “Otto e mezzo”, “Terza pagina” e “Il Novecento racconta” – di Rai international, di Raisat, di Rai Educational. Ha tenuto una rubrica dedicata ai libri gialli su Raisat fiction, un’altra di narrativa e saggistica su “Raisat cinema” e “Raisat Gambero Rosso”, canali satellitari della Rai. 

     Ha ricevuto i seguenti premi: Finalista per la sezione saggistica del “Premio Pisa” 1995 per il volume “Ingrati Maestri“; Premio nazionale “Latina” per il Tascabile, sezione saggistica 1999 per il volume “Nel nome dei padri. Nuovi studi su Sciascia”; Premio della cultura 2001 della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la saggistica; Fiorino d’argento per la sezione saggistica del Premio “Firenze-Letteratura” 2001 per il volume “Il canone letterario“; Premio “Racalmare-Leonardo Sciascia Città di Grotte” 2003, per il volume “La modernità infelice. Saggi sulla letteratura siciliana del Novecento; Premio “Brancati” per la saggistica 2008 per il volume “La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo“; Premio De Sanctis per la saggistica, sezione speciale per l’Unità d’Italia 2011 per il volume “L’epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi”; Premio “Colletti” per la critica d’arte 2012; “Premio Bari Porta d’Oriente” per la letteratura di viaggio 2016. Nel 2012 è stato premiato tra i ricercatori scientificamente più produttivi dell’Ateneo di Sassari. 

   Ha pubblicato i volumi “Storia di Sciascia” (Laterza, Roma–Bari, 1994, nuova edizione 2004); “Ingrati maestri” (Theoria, Roma, 1995); “Tutti a cena da don Mariano. Letteratura e mafia nella Sicilia della nuova Italia” (Bompiani, Milano, 1996); “Nel nome dei padri. Nuovi studi su Sciascia” (La Vita Felice, Milano, 1998); “Il secolo plurale. Profilo di storia letteraria” (Zanichelli, Bologna, 2001, nuova edizione accresciuta Avagliano, Roma, 2010); “Il canone letterario” (Laterza, Roma-Bari, 2001, nuova edizione 2008); “Sciascia” (Einaudi, Torino, 2002); “La modernità infelice. Saggi sulla letteratura siciliana del Novecento” (Avagliano, Cava de’ Tirreni, 2003); “Il sospetto della realtà. Saggi e paesaggi novecenteschi” (Avagliano, Cava de’ Tirreni, 2004); “Sensi vietati. Diario pubblico e contromano 2003-2006” (Gaffi, Roma, 2006); “Tre scrittori borghesi. Moravia, Soldati, Piovene” (Gaffi, Roma, 2007); “La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo” (Donzelli, Roma, 2007); “Recensire. Istruzioni per l’uso” (Donzelli, Roma, 2008); “Nuovi Sensi vietati. Diario pubblico e contromano 2006-2009” (Gaffi, Roma, 2009); “Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo” (Donzelli, Roma, 2009); “Altri italiani. Saggi sul Novecento” (Settecittà, Viterbo, 2010); “L’epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi” (Medusa, Milano, 2011); “Altri italiani. Saggi sul Novecento” (Gaffi, Roma, 2012, nuova edizione accresciuta); “Passaggio in Sardegna” (Giunti, Firenze, 2015); “Passaggio in Sicilia” (Giunti, Firenze, 2016). 

     Suoi saggi sono stati tradotti in Brasile, in Svezia e in Polonia. Un suo saggio dedicato a una contro-storia letteraria del saggismo italiano novecentesco è stato tradotto sulla Chicago Review nel mese di giugno 2011. Membro del comitato scientifico della Fondazione Borgese, Fondazione Bufalino, Fondazione Buttita. Dal 2012 al 2019 è stato coordinatore del corso di dottorato in Culture, letterature, turismo e territorio. Ha ricoperto la carica di Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari da Novembre 2012 a gennaio 2017. Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari da Novembre 2020.