Biografia Marco Manotta

Marco Manotta, nato a Fano nel 1964, insegna Letteratura Italiana Contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari. Di formazione bolognese, allievo di Guido Guglielmi, si è specializzato a Firenze sotto la guida di Domenico De Robertis. I suoi interessi nell`ambito della contemporaneità letteraria italiana si sono intrecciati con scandagli critici ed eruditi sul classicismo sette-ottecentesco, maturati in particolare negli studi su Metastasio e nei due volumi sulla stilistica ed estetica leopardiana (Leopardi. La retorica e lo stile, Firenze, Accademia della Crusca, 1998 e La cognizione degli effetti. Studi sul lessico estetico di Leopardi, Pisa, ETS, 2012). Dopo aver prestato attenzione a temi e protagonisti della poesia novecentesca (Jahier, il Futurismo, Pascoli, Ungaretti, Sanguineti, Raboni e, con maggiore assiduità, Zanzotto), di cui è testimonianza il volume La lirica e le idee. Percorsi critici da Baudelaire a Zanzotto (Roma, Aracne, 2004), ha spostato l`indagine sulla prosa (con saggi su Alvaro, Manganelli, Brancati, Bianciardi, Moravia, Boine, Tozzi, Svevo, Morselli, Sciascia, Seminara, Malaparte, Meneghello), mettendo a fuoco anche figure e motivi appartenenti alla narrativa sarda (Angioni, Mannuzzu, Lussu, Satta, Deledda, Pira). Ha curato la raccolta degli atti del convegno Grazia Deledda e la solitudine del segreto (Nuoro, ISRE, 2010). Alla pubblicazione di un dizionario analitico pirandelliano (Milano, Bruno Mondadori, 1998) ha fatto seguito la curatela, per la collana dei «Classici Italiani» della UTET (2009), dei primi quattro romanzi dello scrittore girgentino (L’esclusa, Il turno, Il fu Mattia Pascal, Suo marito). Suoi saggi, articoli e recensioni sono apparsi sulle riviste “La modernità letteraria”, “il verri”, “Esperienze letterarie”, “Otto/Novecento”, “Critica letteraria”, “Studi italiani”, “Poetiche”, “Studi medievali e moderni”, “Strumenti critici”, “Moderna”, “Il piccolo Hans”. È stato direttore del FASS (Fondo Autografi Scrittori Sardi) nel triennio 2010-2012. È membro dei Comitati nazionali per l’Edizione dell’Opera Omnia di Luigi Pirandello e di Grazia Deledda.