Biografia Carla del Vais

Carla Del Vais è Professore Associato di Archeologia fenicio-punica presso l’Università degli Studi di Cagliari. Nata a Oristano, ha conseguito la laurea in Lettere classiche presso l’Ateneo cagliaritano, la Specializzazione in Archeologia presso l’Università di Bologna, il Diplôme d’Études Approfondies (DEA) e il Dottorato di ricerca presso l’Université de Provence (FR). Dal 2000 in poi ha ricoperto diversi insegnamenti incentrati sul mondo fenicio e punico nei Corsi di Laurea e nella Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Cagliari; fa parte del collegio dottorale del Dottorato in Storia, Beni Culturali e Studi Internazionali dell’Università di Cagliari ed è Profesora colaboradora externa del Doctorado Historia y Artes (Arqueología y Cultura Material) dell’Universidad de Granada (ES). È stata Visiting professor all’Université Bretagne Sud-FR, presso il Laboratoire CNRS TEMOS. Dal 1987 ad oggi ha partecipato a numerose campagne di scavo in Italia e all’estero, dal 1991 in qualità di responsabile di un settore di scavo (quartiere artigianale di Su Murru Mannu e necropoli meridionale di Tharros-OR, Santa Cristina di Paulilatino-OR, Santa Reparata di Usellus-OR, Su Angiu di Mandas-SU, Mozia-TP, Montagnola di Marineo-PA, Monte Maranfusa-PA, Solunto-PA, Cap de Forma-Minorca).

Ha avuto la codirezione scientifica di scavi in Sardegna con la Soprintendenza Archeologica (necropoli di Santa Severa e area lagunare di Othoca-OR, laguna di Mistras-OR, locc. Donigala e Santa Reparata di Usellus-OR, Nuraghe Lugherras di Paulilatino, necropoli dolmenica di Henchir Meded (Tunisia) ed è stata direttore di scavo in indagini in concessione ministeriale (necropoli settentrionale, area portuale e abitato punico-romano di Tharros, Santa Cristina di Paulilatino, Santu Teru di Senorbì). Ha partecipato a missioni di studio all’estero, in particolare in Tunisia, a Minorca e in Libano. Dal 1996 è Curatore del Museo Civico Archeologico “Giovanni Marongiu” di Cabras (OR) e dal 2010 Direttore scientifico, Curatore e Responsabile della didattica; in tale veste ha curato l’allestimento permanente e varie mostre temporanee. Ha collaborato inoltre all’allestimento di diverse mostre su temi archeologici in altre sedi museali.

La sua attività scientifica è incentrata sullo studio dell’antropizzazione del territorio isolano in epoca punica e su quello dei materiali derivati da scavi e ricerche. Particolare attenzione è rivolta allo studio del mondo funerario, condotto sia tramite l’acquisizione di nuovi dati con indagini archeologiche sul campo, sia con il recupero della documentazione antiquaria e con lo studio di arredi e di materiali di corredo. Un altro filone di ricerca concerne l’analisi dell’antropizzazione antica in ambiente costiero, condotta sia con indagini di scavo sia con uno studio interdisciplinare in collaborazione con ricercatori di diverse istituzioni, finalizzato alla ricostruzione delle variazioni dell’ambiente dovute a fenomeni naturali e antropici e le conseguenti influenze sulle comunità umane. L’applicazione di un approccio interdisciplinare, attuato attraverso l’attivazione di numerose collaborazioni, investe anche altri temi di ricerca, quali lo studio di alcune classi ceramiche di produzione punica, dei materiali da costruzione impiegati in necropoli e abitati, l’analisi delle attività economiche legate all’agricoltura e all’allevamento in ambiente urbano e rurale.

Con relazioni su invito, contributi orali e poster ha partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali del settore fenicio-punico e classico. Ha pubblicato una monografia, circa 120 articoli scientifici e ha curato diversi volumi. Ha la codirezione delle riviste Layers: Archeologia Territorio Contesti (http://ojs.unica.it/index.php/layers/) e ArcheoArte (http://ojs.unica.it/index.php/archeoarte) ed è componente del Comitato scientifico della rivista Byrsa. Arte, cultura e archeologia del Mediterraneo punico.